Una voce per Anne Frank: Lia Finzi

Elionella (Lia) Finzi Federici nasce a Venezia il 19 agosto del 1928. Il padre è di religione israelitica e dal 1938 subisce le persecuzioni razziali. Nel 1943 fugge in Svizzera e ritorna a Venezia nell’agosto del 1945. Perduti i tre anni scolastici, recupera due anni e supera la maturità magistrale. Ha un diploma di lingue estere conseguito in Svizzera. Si diploma a Firenze, alla Facoltà di Pedagogia, in scuola magistrale ortofrenica.

Fino al 1949 frequenta il movimento sionista di sinistra che ha l’obiettivo di costruire uno Stato socialista in Palestina. Si iscrive alla Facoltà di Lingue a Ca’ Foscari e inizia a collaborare con la cellula universitaria comunista. Si iscrive al PCI nel 1950. Per alcuni anni insegna nella scuola ebraica di Venezia e nel Convitto per orfani di partigiani e lavoratori “F. Biancotto” di Venezia che il marito Girolamo (Momi) Federici dirige in qualità di Direttore Didattico (Cfr. L. Finzi, G. Federici, I ragazzi del collettivo. Il Convitto “Francesco Biancotto” di Venezia 1947-1957, 1993 Marsilio Venezia).

Chiuso il convitto nel 1957 supera il concorso magistrale e insegna nella scuola pubblica. Si è sempre occupata di educazione: nel periodo “sionista” per due anni è responsabile regionale degli “Zofim”, organizzazione simile allo scoutismo; a livello locale e nazionale segue il movimento “Pionieri” (A.P.I.) e poi l’ARCI Ragazzi fino al 1960-61; collabora con il Movimento Cooperazione Educativa (M.C.E.). Dal 1960 al 1975 è Consigliera in Provincia di Venezia, nel primo e secondo mandato è eletta nel collegio di Chioggia- Cavarzere, nel terzo mandato a Venezia. Dal 1975 al 1985 è Assessora alla Sanità e alla Sicurezza Sociale del Comune di Venezia.