C’è giusto abbastanza luce per poterti scrivere

Cara Kitty, di giorno non possiamo spostare le nostre tendine di un centimetro, ma quando è buio non c’è niente di male. Una volta non sapevo che i vicini potessero essere persone così interessanti, o quantomeno i nostri; alcuni li ho beccati a tavola, una famiglia stava guardando un film e il dentista di fronte stava sistemando una vecchia signora impaurita.
Me ne sto bella tranquilla nell’ufficio che dà sulla strada a guardare fuori attraverso uno spiraglio delle tende spesse. Sono in penombra, ma c’è giusto abbastanza luce per poterti scrivere.

Anne Frank, sabato 28 novembre 1942

text © Matteo Corradini 2019 – “Anne Frank, Diario” © 2017 RCS Rizzoli Libri – traduzione di Dafna Fiano.